0331-792411 clienti@mondored.it

Tecnologie e digital marketing camminano di pari passo. L’evoluzione costante dei molteplici device e l’incombente marketing omnicanale richiedono una costante innovazione. Le aziende, quindi, devono trovare la propria strada per rimanere al passo con l’innovazione trovando, così, nuove opportunità per consolidare il proprio marchio, generare lead e aumentare le vendite. Quali sono i principali trend digital marketing 2020? Andiamo a vedere l’analisi proposta da Tradelab.

Trend Digital Marketing 2020

La ricerca ha coinvolto 200 professionisti del mondo digital e, in particolare, aziende e agenzie investitrici di medie e grandi dimensioni operanti nel settore Entertainment, Food, Fashion, Automotive, Turismo e Finance/Banking. I risultati che sono emersi in riferimento al mercato del Digital Marketing italiano confermano alcune tendenze già previste e portano alla luce risultati e orientamenti del tutto innovativi per il 2020.

Ulteriormente questo scenario pone in evidenza l’approccio degli addetti al settore più strutturato ed evoluto. Gaetano Polignano, Country Manager Tradelab, afferma che questi dati fanno emergere una rinnovata maturità degli inserzionisti  ‘sempre più competenti e consapevoli del futuro’.

I risultati di Tradelab

La ricerca evidenzia, quindi, dati confortanti e in costante crescita. Se consideriamo, infatti, che solo nel 2018 il mercato pubblicitario complessivamente in Italia chiude a 8,2 miliardi e che nel 2019 solo il mercato dell’advertising chiuderà a 3,2 miliardi con un tasso di crescita del 10% la previsione di crescita è certa. Un’accelerata ci sarà sul mobile: le aziende, infatti, investiranno su campagne veicolate tramite martphone.

Una leggera flessione, però, sarà subita dal tablet che conta solo il 9% per gli intervistati. In aumento anche l’advertising sui social media: ciò, infatti, permette di rafforzare la brand awareness e la fidelizzazione col proprio target. Vi sarà, poi, un incremento anche del video advertising e del paid search.

Programmatic Advertising e In housing

L’acquisto automatizzato di spazi pubblicitari rappresenta un dato importante poiché consente alle aziende di ottimizzare i costi e ottenere ritorni sugli investimenti efficaci. La crescita è dovuta, in particolare, alla disponibilità di nuovi media tra cui Digital Out of Home, Tv e radio sui quali si è pronti a puntare in modo incisivo. Dalla ricerca emerge, poi, che le aziende punteranno a internalizzare parzialmente la gestione delle campagne.

Questo dato mette in luce, probabilmente, l’esigenza crescente di maggiore trasparenza e controllo sui costi. Sempre secondo la ricerca Tradelab, infatti, la scelta del partner è fondamentale perché garantisce approcci consulenziali e strategici. Di conseguenza il marketer o la web agency vengono percepite come affidabili se le soluzioni proposte sono innovative e consentono di ottimizzare i processi di lavoro.

Coinvolgimento utente e realtà immersive

Quali sono le innovazioni richieste alla luce della ricerca condotta da Tradelab? Come cavalcare l’onda dell’innovazione? Sicuramente è necessario puntare su contenuti interattivi: shoppable post, Realtà aumentata, Realtà Virtuale, video a 360 gradi, quiz e sondaggi consentono di coinvolgere potenziali clienti aumentando la consapevolezza del marchio e offrendo loro motivi validi per rimanere su una pagina. Le logiche immersive e di coinvolgimento, infatti, consentono facilmente di creare un rapporto di fidelizzazione istantaneo e duraturo rendendo il brand ‘top of mind’.

Un esempio: Reebok ha installato un autovelox con display e un box con un paio di scarpe. Il sensore, tramite tecnologia di tracciamento che rilevava il ritmo dei pedoni, sbloccava il regalo (un paio di scarpe ZPump 2.0) a coloro i quali avessero superato i 127 chilometri orari. L’esperienza unica generata dal brand Reebok ha coinvolto in modo stupefacente al di sopra di ogni altro strumento classico.

Cosa cambia per la SEO on-SERP

Molte aziende, inoltre, spendono ingenti risorse per il SEO. E’ un lavoro complesso e delicato, che richiede grande sensibilità nell’interpretare i costanti cambiamenti apportati agli algoritmi di Google. Tradelab rivela che è necessario virare le proprie strategie sull’ormai nota VEO (Voice Engine Optimization). Ciò è importante anche in virtù del crescente uso delle ricerche vocali perché funzionano bene e sono più rapide.