Google Plus, il social network probabilmente meno seguito tra i colossi della comunicazione digitale, sta per essere chiuso dall’azienda statunitense di Mountain View. Seri problemi di sicurezza per gli utenti e mancanza di un numero adeguato di iscritti sono i motivi principali che hanno portato Google a prendere questa decisione, a dire la verità neanche tanto inaspettata.

Vulnerabilità di Google Plus

Il primo dei motivi è stato fatto trapelare direttamente da Wall Street Journal. La testata giornalistica statunitense infatti, ha annunciato con estrema sicurezza l’esistenza di un bug all’interno del noto social network che avrebbe messo a serio rischio i dati riservati di migliaia di utenti. Oltretutto, sempre secondo la testata giornalistica, Google sarebbe stata informata dell’esistenza di questa vulnerabilità della piattaforma già a partire da Marzo 2018 ma, dato il periodo movimentato che aveva coinvolto Mark Zuckerberg nello scandalo legato alla riservatezza dei dati su Facebook, il colosso di Mountain View non ha voluto divulgare la notizia per tempo. 

LEGGI ANCHE: Siamo sempre più social.

La chiusura della versione di Google Plus dedicata agli utenti (la versione aziendale rimarrà aperta) non prevede grossi sconvolgimenti nel panorama dei social network, visto lo scarso utilizzo che veniva fatto della piattaforma. Di sicuro però, si tratta di un notevole danno d’immagine per la società non tanto per quel che riguarda la privacy degli utenti, ma piuttosto per la mancanza di trasparenza che Google ha dimostrato di avere in questa vicenda, non pubblicizzando per tempo la vulnerabilità del social network.