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Le stories sui social network sono post dalla durata di sole 24 ore che scompaiono da sole dal profilo dell’utente.

Nate con Snapchat nel lontano 2013, introdotte poi da Instagram, Facebook, WhatsApp, Twitter (conosciute come Fleet) e LinkedIn, piacciono molto ai giovani.

Mentre Instagram annuncia nuove funzionalità, come la possibilità di aggiungere i tanto amati likes, LinkedIn è pronto all’addio.

Scopriamo maggiori informazioni nel corso dell’approfondimento di oggi.

Le stories: perché piacciono agli utenti

Uno dei motivi per cui le stories sono tanto amate dagli utenti è stato anticipato proprio nell’introduzione dell’articolo. Ossia la durata.

Prova a pensarci. Vorresti perdere gli aggiornamenti dei tuoi amici più stretti? Oppure le promozioni lancio del tuo brand preferito, magari disponibili solo per 24 ore?

Nella stragrande maggioranza dei casi, no! Ed ecco come, dal punto di vista delle diverse piattaforme social, si è registrato un aumento della fidelizzazione degli utenti che pur di non perdere gli aggiornamenti del proprio influencer preferito o della cerchia dei fedelissimi, effettuano l’accesso ai social almeno una volta al giorno.

Le novità introdotte da Instagram

Sempre in tema di Stories, Instagram non si è lasciato cogliere impreparato, introducendo importanti aggiornamenti sul fronte.

Ha detto addio al tanto amato swipe up, che riconduceva gli utenti direttamente ad un sito, con un semplice clic. Non è stata solo una perdita ma anche l’introduzione di una nuova funzionalità.

Al posto del pulsante, sarà infatti presente uno sticker dedicato proprio ai link esterni, grazie al quale sarà possibile accedere ai contenuti, compilare un form per maggiori informazioni, oppure acquistare prodotti di uno shop online.

Ovviamente non si tratta di novità che non son state testate. Sono passati diversi mesi prima del lancio, percepito positivamente da content creator e brand, perché visto come una maggior opportunità in termini di visibilità.

Non solo! I creator potranno rendere le loro stories assolutamente personalizzate, con gli adesivi. Come per la funzione precedente dello swipe up, i nuovi link sticker messi a disposizione da Instagram saranno disponibili esclusivamente per account verificati o con un numero significativo di seguaci (circa 10.000). 

Infine, per quanto riguarda la possibilità di mettere i famosissimi like alle Storie, il social network starebbe valutando la possibilità di abilitare i “mi piace” anche per i suoi contenuti effimeri.

La chiusura delle Stories di LinkedIn

Dopo aver introdotto le novità di Instagram, passiamo ora all’annuncio ufficiale di addio alle Stories da parte di LinkedIn, entro settembre 2021, avvenuto su un articolo Pulse di Liz Li, responsabile di prodotto di casa LinkedIn.

Trapela il fatto che l’addio alle Stories nasca proprio perché i contenuti “effimeri” non rispecchiano la natura del social network stesso, nato e diffusosi principalmente per scopi professionali.

Sicuramente le stories erano utili per poter raccontare in modo ottimale in pochi e semplici secondi la propria storia professionale e mettere in evidenza le skills. Tuttavia, non sono sufficienti. Bisogna infatti pensare a un contenuto permanente, capace di rimanere impresso e facilmente reperibile dai profili degli utenti.

Stando alle ultime statistiche, in effetti, è in perenne calo il numero di utenti che condivide le storie, segno di un piccolo insuccesso e possibile spunto di miglioramento.

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