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Google non si ferma mai ed ora è pronta a sfidare anche LinkedIn con la nuova applicazione Google Hire. Vediamo come funziona questa piattaforma per le assunzioni ideata dal colosso di Mountain View.

Google Hire

La piattaforma è dedicata al mondo delle risorse umane ed è ancora in fase di test. Attualmente, infatti, viene testata solo nel Canada e nel Regno Unito. E’ qui che le aziende avranno così modo di ricercare nuovi dipendenti e di sfruttare tutti gli strumenti che offre Google. Google Hire avrà, quindi, una funzione di recruiter. Ma come funziona?

La differenza che intercorre tra Google Hire e le altre piattaforme sta nell’integrazione con gli altri servizi di Google. Le persone che agiscono come Recruiter, infatti, avranno la possibilità di utilizzare anche gli strumenti di Google che ormai tutti conosciamo come, ad esempio, Calendar per orari di appuntamento e luoghi, Gmail per scambi di posta elettronica, l’applicativo Fogli per poter tenere traccia dei candidati di una determinata posizione lavorativa. Gli sviluppatori di Google hanno, inoltre, applicato alcuni algoritmi di intelligenza artificiale, che permettono di rendere automatiche alcune operazioni in ambito di ricerca di nuovo personale.

Da considerare, inoltre, che Google Hire va a supportare l’integrazione con altri tipi di piattaforme per la ricerca di lavoro: in questo modo, attirerà sempre di più aziende e candidati. E’ chiaro come la posizione di Linkedin, sito e piattaforma conosciutissima per presentarsi al mondo del lavoro, venga immediatamente insidiata da questa novità marcata Google. Le aziende del mondo tecnologico, come Google ma non solo, vogliono investire tantissimo nel mercato della ricerca del lavoro: un mercato che, da solo, vanta oltre 500 miliardi di dollari all’anno. L’accesso alle risorse umane sarà quindi più veloce, più intuitivo e più immediato: in poche parole, più semplice e più tecnologico.